Chi Sono: Marco Sorrentino

La mia storia: dal caos interiore alla consapevolezza

Mi chiamo Marco Sorrentino e sono un insegnante certificato di meditazione mindfulness secondo il protocollo MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction), sviluppato dal Professor Jon Kabat-Zinn presso l’Università del Massachusetts. Da oltre dieci anni accompagno persone di ogni età e provenienza in un percorso di riscoperta di sé attraverso la pratica della presenza mentale.

Il mio percorso formativo

La mia strada verso la mindfulness non è stata lineare. Per anni ho lavorato in ambienti ad alta pressione, accumulando stress, ansia e una profonda disconnessione dal mio corpo e dalle mie emozioni. È stato proprio toccando il fondo del burnout che ho scoperto la meditazione di consapevolezza, e da quel momento la mia vita ha preso una direzione completamente nuova.

  • Certificazione MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction) riconosciuta a livello internazionale
  • Formazione avanzata in Compassion Focused Therapy e pratiche contemplative
  • Oltre 2.000 ore di insegnamento in corsi individuali, di gruppo e aziendali
  • Collaborazioni con centri di benessere, scuole e organizzazioni no-profit in tutta Italia
  • Partecipazione a ritiri intensivi di meditazione vipassana e zen

La mia missione con Brace Vive

Ho creato Brace Vive con un obiettivo chiaro: rendere la mindfulness accessibile, concreta e applicabile nella vita di tutti i giorni. Non credo in approcci mistici o elitari. Credo che ogni essere umano abbia già dentro di sé le risorse per vivere con maggiore equilibrio, chiarezza e compassione — serve solo imparare a fermarsi e ascoltare.

Attraverso questo blog condivido pratiche guidate, riflessioni personali, approfondimenti scientifici e strumenti pratici che puoi integrare fin da subito nella tua quotidianità. Che tu sia un principiante assoluto o un praticante esperto, qui troverai sempre qualcosa di utile per nutrire la tua consapevolezza.

Oltre la meditazione

Quando non medito e non scrivo, mi trovi a camminare nei boschi dell’Appennino, a cucinare con lentezza o a leggere poesia. Credo profondamente che la mindfulness non sia qualcosa che si pratica solo sul cuscino, ma un modo di abitare ogni istante della propria vita con presenza e gratitudine.